Domande Frequenti

Fondo Altea

  • Altea (nome di una pianta officinale) è il Fondo Sanitario costituito nel Gennaio del 2012 da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea CGIL. Le tre Federazioni Sindacali hanno costituito Altea quale strumento per erogare prestazioni sanitarie integrative e sociosanitarie ai lavoratori cui vengono applicati i CCNL stipulati nella Categoria delle Costruzioni. Il Fondo è stato costituito sulla base della normativa prevista dal D.M. 27 Ottobre 2009 del Ministero della Salute. Fondo Altea è regolarmente registrato presso l’Anagrafe dei Fondi Sanitari al Ministero della Salute.


Iscrizione

  • Al momento, le Imprese che applicano i seguenti 13 CCNL: CCNL Lapidei e Inerti Marmomacchine e Anepla (obbligatorietà dell’adesione); CCNL Lapidei e Inerti Confapi e Aniem/Anier Confimi (obbligatorietà per Confapi, volontarietà per Confimi); CCNL Laterizi e Manufatti Industria Andil e Assobeton (volontarietà); CCNL Laterizi e Manufatti PMI Confapi e Aniem/Anier Confimi (obbligatorietà Confapi, volontarietà Confimi); CCNL Legno Federlegno Arredo (volontarietà) CCNL Legno PMI Unital Confapi e Confimi Legno (obbligatorietà); CCNL Maniglie (volontarietà); CCNL Cemento Industria Federmaco (obbligatorietà); CCNL Cemento PMI Confapi e Confimi (obbligatorietà);
  • L’iscrizione di una azienda al Fondo Altea, si effettua completamente online, tramite il sito web del Fondo, nella sezione “registrati come azienda”. Le aziende possono iscriversi direttamente o tramite i propri Consulenti, che a loro volta posso iscriversi come consulenti, e registrare le loro aziende collegate. Quando si iscrive l’azienda, dopo aver compilato la scheda di registrazione con i dati richiesti, il sistema invierà automaticamente un email al referente collegato con un link di attivazione dell’account. Nel caso in cui la registrazione venga effettuata dal Consulente esso dovrà successivamente alla sua attivazione procedere alla iscrizione al Fondo di tutte le aziende assistite.
  • Dipende ovviamente se il CCNL ha sancito l’obbligatorietà o la volontarietà dell’adesione. Se il CCNL ha sancito la volontarietà, il lavoratore dovrà compilare un modulo di adesione (scaricabile dal sito web di Altea) e consegnarlo in azienda; se il CCNL ha previsto l’obbligatorietà, le aziende interessate debbono iscrivere tutti i lavoratori in forza con la procedura di cui al precedente punto.
  • L’iscritto al Fondo, dopo essersi registrato al sito del Fondo, ed aver attivato l’account potrà direttamente verificare i mesi di copertura al fondo, il mese di inizio della stessa e la presa in carico dei familiari, nel caso siano stati opportunamente iscritti.
  • Si, compilando il modulo di adesione per i familiari e consegnandolo in azienda nelle “finestre” temporali indicate dal Fondo (in genere 2/3 mesi entro il 30 novembre di ogni anno) si potrà dare copertura ai familiari a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo. Accordi fra le parti hanno stabilito che la contribuzione potrà essere mensile, con trattenuta in busta paga da parte dell’azienda (a partire da Gennaio 2018 per coloro che si sono iscritti nella finestra temporale Ottobre/Novembre 2017) che opererà poi il versamento a Fondo Altea. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, essendo la polizza comunque annuale, è dovuto il versamento delle mensilità residue. Solo per il primo anno: le prestazioni nelle strutture convenzionate con Unisalute potranno essere effettuate dal 1° aprile dell’anno successivo all’iscrizione i rimborsi (tickets, indennità di ricovero, ecc.) potranno essere richiesti per prestazioni eseguite dal 1° gennaio dell’anno successivo all’iscrizione, inviando la relativa documentazione a Unisalute o al Fondo dopo il 1°aprile dello stesso anno.


Contribuzione

  • L’elenco suddetto dei CCNL che hanno riconosciuto Altea quale Fondo Sanitario legittimato ad erogare prestazioni sanitarie e socio/assistenziali copre praticamente tutti i settori industriali della Categoria delle costruzioni. Ribadiamo che l’obbligatorietà sancita dal CCNL impone all’azienda interessata di mettere in copertura tutti i lavoratori in forza; viceversa la volontarietà impegna l’azienda a compilare l’anagrafica ed effettuare i versamenti per i soli lavoratori che hanno consegnato il modulo di adesione.
  • Ogni CCNL ha definito il proprio livello di contribuzione. Nel caso dei CCNL del settore Lapideo la contribuzione mensile è pari a 5,00 Euro mensili per 12 mensilità (dal 1 Gennaio 2015 la contribuzione è pari a 8,00 Euro, da Gennaio 2017 è pari a 13 €); per i CCNL PMI del settore Laterizi e manufatti la contribuzione mensile per 12 mensilità era pari a 6,00 Euro ma oggi il rinnovo Anier Aniem Confimi ha previsto una opzione tra i 6 € a carico dell’azienda e 9 € di cui 3 a carico del lavoratore; il nuovo CCNL Laterizi e Manufatti industria ha previsto 9 € di contribuzione di cui 3 a carico del lavoratore; per i CCNL del settore Federlegno arredo la contribuzione mensile era pari a 13 Euro (a far data dal 1 gennaio 2017; precedentemente pari a 10 euro) a far data dal 1° Gennaio 2018 la contribuzione a Fondo Sanitario Altea per tutti i lavoratori iscritti è diventata pari a 15 €. mensili a completo carico dell’azienda; per il CCNL stipulato con Unital Confapi e Confimi Aniem la contribuzione è pari a 10 Euro mensili a carico delle Azienda, è in vigore a far data dal 1 Agosto 2014 a completo carico dell’azienda; per il CCNL del settore Cemento Industria Federmaco la contribuzione mensile è pari a 13 Euro, a carico delle aziende (fino al Dicembre 2015 2€ erano a carico del lavoratore); per i CCNL Cemento PMI Anier confimi e Aniem Confapi 13 euro a completo carico dell’azienda. Il CCNL Maniglie, stipulato in Brianza, prevede 8 € a carico dell’azienda e 2 € a carico del lavoratore.
  • Si; il contributo di solidarietà che le aziende devono versare all’INPS è pari al 10% ed è calcolato sulla contribuzione complessiva da versare al Fondo.
  • Dipende da cosa ha stabilito il CCNL. Oggi, i CCNL che prevedono una quota a carico del lavoratore sono Laterizi e Manufatti industria (3€), Laterizi e Manufatti PMI Confimi se il lavoratore opta per il Piano Sanitario “Plus” (3€), Maniglie (2€).
  • Le aziende devono effettuare il versamento tramite bonifico (le coordinate bancarie di Altea sono contenute nel Regolamento del fondo o nella sezione contatti del sito. Entro il giorno 16 di ogni mese, relativamente al mese precedente; Esempio: entro il 16 di Febbraio 2014 devo versare la contribuzione relativa al mese di Gennaio 2014. Contemporaneamente alla effettuazione del bonifico (e comunque sempre entro il 16 di ogni mese), le Aziende (o il Consulente) devono inviare al Fondo l’anagrafica dei lavoratori da mettere in copertura (operazione che si può compiere on line registrandosi sul sito web del Fondo). E’ Fondamentale che insieme alla effettuazione del bonifico le aziende inseriscano a sistema i nominativi del lavoratori interessati (tramite la voce “ricerca aggiungi iscritto o caricamento anagrafiche, altrimenti non è possibile l’abbinamento con il bonifico stesso ed i lavoratori non potranno essere messi in copertura. Se non ci sono nuovi ingressi o cancellazioni, l’anagrafica non deve essere compilata e quindi il bonifico si quadra con quanto comunicato dall’azienda nei mesi precedenti.
  • Lo è per quasi tutti i CCNL che hanno riconosciuto Altea quale Fondo Sanitario di riferimento. Gli unici CCNL che prevedono l’adesione volontaria del lavoratore sono: il CCNL legno industria, il CCNL Laterizi e Manufatti industria, il CCNL Laterizi e Manufatti pmi confimi e il CCNL Lapidei PMI Confimi.
  • Fino a 3.615,20 Euro annui, le contribuzioni ai Fondi Sanitari sono interamente deducibili e quindi non si paga imposta.
  • In questo caso, ma anche nel caso di eventuali altre anomalie contributive, il Fondo contatta (via email o telefonicamente se il Fondo conosce queste possibilità di contatto) l’azienda o il consulente. Spesso, questo primo approccio “amichevole” risolve il problema; se, viceversa, l’azienda non adempie in tempi brevi, il Regolamento del Fondo prevede una procedura per il recupero del credito vantato. Se l’azienda comunque non adempie al proprio obbligo contributivo, il lavoratore viene informato e, in ogni caso, il lavoratore sarà fuori copertura fino al versamento della contribuzione dovuta.


Prestazione

  • Per usufruire delle prestazioni, Altea ha previsto un “periodo di carenza” di 3 mesi che decorrono dal mese della prima contribuzione. Facciamo un esempio : se il lavoratore è iscritto da Gennaio 2014 (cioè con versamento della contribuzione entro il 16 Febbraio 2014), avrà diritto alle prestazioni offerte dal Fondo a far data dal 1 Aprile 2014.
  • Il lavoratore ha due possibilità: il rimborso oppure l’utilizzo della “rete convenzionata”. Il lavoratore dovrà prioritariamente verificare attentamente la prestazione di cui intende usufruire, consultando le miniguide e le guide al piano sanitario. Per ottenere il rimborso di prestazioni già effettuate occorrerà presentare richiesta allegando la documentazione necessaria. Nel caso di prestazioni da effettuare attraverso la rete convenzionata occorrerà contattare il numero verde di Unisalute: 800.00.96.14 per prenotare la visita di interesse.
  • le richieste di rimborso pervenute al Fondo, a mezzo posta o per email, incomplete della documentazione necessaria (modulo richiesta rimborso compilato e firmato, fotocopia della prescrizione medica, fotocopia dei ticket e/o delle fatture, fotocopia della cartella clinica completa), potranno essere integrate, per posta o per email, nei seguenti termini:

    30 giorni effettivi dalla data di ricezione da parte del Fondo per i rimborsi ordinari (ticket e fatture)

    60 giorni effettivi dalla data di ricezione da parte del Fondo per le cartelle cliniche

    Scaduti i termini sopra indicati, la richiesta di rimborso incompleta sarà annullata. Gli iscritti saranno quindi tenuti a rinviare al Fondo per intero tutta la documentazione.

    Si ricorda che la documentazione delle richieste di rimborso (ticket, prescrizioni mediche, fatture, cartelle cliniche) deve essere inviata in fotocopia e che i documenti in originale non saranno restituiti.
  • Si hanno due anni di tempo, decorrenti dalla data del pagamento (ad es. del ticket).
  • No. I piani sanitari di Altea, al momento, non lo prevedono.
  • La spesa della prestazione (salvo eventuali franchige previste dal Piano Sanitario) viene liquidata direttamente dal Fondo alla struttura convenzionata.
  • Dipende dal fornitore attuale delle prestazioni assicurate (UNISALUTE del Gruppo Unipol Sai). In genere, se la richiesta è stata inviata regolarmente con la documentazione richiesta, il bonifico all’iban indicato dal lavoratore sul modulo di rimborso viene effettuato entro 2 mesi.
  • Se sono presenti strutture convenzionate con Altea (vedi sul sito web del Fondo tramite registrazione), posso usufruire dei “grandi interventi” elencati sul Piano Sanitario. In questo caso dovrò prenotare l’intervento tramite il numero verde.
  • Si, ve ne sono due molto importanti : “prestazioni odontoiatriche particolari” per la quale il lavoratore iscritto potrà usufruire annualmente di una seduta di ablazione del tartaro con eventuale visita di controllo, in strutture convenzionate; “prestazioni diagnostiche particolari” per le quali il lavoratore iscritto ha diritto a prestazioni di prevenzione, con la periodicità prevista da ciascun piano, in strutture convenzionate.
  • Posso dedurla se non ho già ricevuto un rimborso da Fondo Altea. Attenzione perché i Fondi Sanitari debbono inviare all’Agenzia delle entrate tutte le prestazioni erogate ai propri iscritti.
 
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Chiusura estiva uffici Fondo Altea

Gli uffici di Fondo Altea saranno chiusi dal 10 al 21 Agosto per ferie.

Le richieste di rimborso pervenute ai nostri uffici nel periodo indicato potrebbero subire ritardi di gestione.
Risponderemo alle vostre richieste il prima possibile.

Modalità per richiedere la diaria per Covid-19

Fondo Altea introduce una nuova garanzia rivolta agli iscritti contagiati dal Coronavirus (COVID-19).
La garanzia è valida soltanto per l’iscritto principale, e non per i familiari, e prevede l’erogazione di una diaria giornaliera di € 40 sia per i ricoveri che per l’isolamento domiciliare dovuti al contagio da Coronavirus.

Le richieste di rimborso devono essere corredate dall’apposito “modulo di richiesta rimborso per garanzia COVID-19”, compilato e firmato, e devono essere inviate dagli iscritti direttamente ad Unisalute (non al Fondo).
La documentazione può essere inviata per email all’indirizzo rimborsocovid19@unisalute.it; spedita per posta in formato cartaceo all’indirizzo Unisalute prestampato sullo specifico modulo per COVID-19; caricata direttamente dalla propria area riservata sul sito www.unisalute.it, area “rimborsi”, sezione “ricoveri”, tipologia “ricovero con pernottamento”.

La garanzia è valida a decorre dal 1° gennaio 2020 fino al 31 Ottobre 2020, salvo proroghe che l’emergenza COVID-19 dovesse rendere necessarie.

In caso di ricovero presso strutture pubbliche individuate per il trattamento del virus dal Ministero, è necessario inviare, con una delle modalità sopra indicate, modulo di richiesta rimborso per garanzia COVID-19, debitamente compilato e firmato, assieme alla lettera di dimissione ospedaliera dalla quale si evincano la positività al Coronavirus (referto del tampone rilasciato dalle Autorità competenti) e il numero di notti di ricovero.
La garanzia ha validità per un periodo di ricovero non superiore a 50 giorni l’anno (si specifica che la giornata d’ingresso e dimissione costituiscono un’unica giornata ai fini della corresponsione della diaria).
In caso di documentazione insufficiente, Unisalute si riserva di richiedere copia della cartella clinica o documentazione integrativa.

In caso di isolamento domiciliare, è necessario inviare, con una delle modalità sopra indicate, modulo di richiesta rimborso per garanzia COVID-19, debitamente compilato e firmato, assieme al referto del tampone che attesti la positività al Coronavirus rilasciato dalle Autorità competenti.
La garanzia ha validità per ogni giorno di permanenza presso il proprio domicilio per un periodo non superiore a 14 giorni l’anno. La diaria per isolamento domiciliare verrà corrisposta anche qualora l’assicurato non abbia preventivamente subito un ricovero.

Per scaricare il modulo di richiesta di rimborso per garanzia COVID-19 Clicca QUI

Novità sulle detrazioni del 19% per i redditi 2020

Dal 1° gennaio 2020, tutte le spese che si porteranno in detrazione con la dichiarazione dei redditi non potranno più essere pagate in contanti ma solo con metodi di pagamento tracciabili:
  • bancomat, carte di credito/debito (anche prepagate) e moneta eletteonica;
  • bonifico bancario/postale, bollettino postale
  • assegno
Il conto corrente o le carte, con cui si effettuano i pagamenti, devono essere intestate alla persona che porterà in detrazione le spese. Al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi, oltre alla fattura devono essere portate in visione anche le copie delle ricevute di pagamento. Quanto detto non si applica alle detrazioni spettanti in relazione alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali o di dispositivi medici, nonché alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.

Importanti novità dal rinnovo del CCNL Lapidei Industria

Il recente rinnovo del CCNL Lapidei Industria ha stabilito che, a far data dal 1 Gennaio 2020, la contribuzione che le aziende versano ad Altea per ciascun dipendente in forza viene portata a 15,00 €. Mensili. Per effetto di tale incremento, i lavoratori iscritti a sistema interessati, a decorrere dal 1 Gennaio 2020, potranno usufruire di due coperture assicurative “accessorie” (aggiuntive rispetto al Piano Sanitario “Plus” già applicato) : una polizza Infortuni, applicata per infortuni professionali o extraprofessionali in caso di ricovero ospedaliero, e una polizza LTC per eventuali casi di non autosufficienza.

Scopri Unisalute Up

Con la nuova app Unisalute puoi gestire i tuoi servizi in modo ancora più semplice e veloce. UniSalute Up è completamente rinnovata:
  • nuove funzioni per utilizzare la polizza con la massima facilità
  • grafica più intuitiva che permette di accedere ai servizi più velocemente.
Tutti gli iscritti a Fondo Altea possono accedere in piena autonomia a vari servizi:
  • è possibile prenotare visite ed esami direttamente oppure chiedere a UniSalute di prenotare per conto dell’iscritto
  • si può chiedere il rimborso delle spese semplicemente caricando la foto delle fatture e dei documenti richiesti per il rimborso
  • consultare l’estratto conto per verificare lo stato di lavorazione delle richieste di rimborso, integrando la documentazione con i documenti mancanti se richiesto da UniSalute
  • visualizzare l’agenda con i prossimi appuntamenti, modificarli o disdirli
  • accedere alla sezione “Per Te” per leggere le news e gli articoli del Blog InSalute.
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